centrale rischi
Buoni e Cattivi: la vostra storia è nella Centrale Rischi
Collegamenti sponsorizzati
Avete chiesto un finanziamento senza successo? La vostra richiesta di fido bancario è stata rifiutata? Potrebbe dipendere dalla vostra storia finanziaria, conservata negli archivi delle centrali rischi. In questa pagina trovate una guida per saperne di più su cos’è e come opera una centrale rischi, i link e le informazioni utili per avere accesso ai dati personali contenuti nei sistemi di informazione creditizia.
Vi siete mai chiesti come possa una banca o un qualunque altro istituto di credito conoscere la nostra situazione finanziaria e da lì decidere se concederci o no un prestito piuttosto che un fido? La risposta è nella centrale rischi, l'organo deputato alla raccolta di informazioni sulle nostre situazioni finanziarie nei confronti di terzi. Andiamo ora ad analizzare dettagliatamente l'argomento e a capire come si possa controllare la nostra posizione e che cosa una banca reputi importante o meno.
La centrala rischi e le sue dinamiche
Ogni volta che chiediamo un prestito personale, un mutuo, un fido o una carta di credito, la banca che ha erogato il prodotto è tenuta a segnalarlo al Sic, Sistema di Informazioni Creditizie: si tratta in sostanza di un archivio contenente informazioni sui finanziamenti esclusivamente per finalità collegate alla tutela del credito e al contenimento dei rischi. Le informazioni segnalate saranno quindi a disposizione degli operatori finanziari che, per un certo periodo di tempo, potranno controllare la nostra situazione in termini di finanziamenti in corso, grado di solvenza, puntualità del rimborso. I sistemi di informazioni creditizie sono gestite dalle centrali rischi: è la centrale rischi a fornire al sistema bancario e finanziario informazioni sulla posizione creditizia dei clienti che ricorrono al credito, sulla storia e sull’andamento, sia positivo che negativo, dei singoli rapporti di credito. Le centrali rischi italiane sono la Banca d’Italia, per operazioni di importo superiore a 75.000 euro; la Società Interbancaria per l’Automazione (SIA), che opera sotto la vigilanza della Banca d’Italia, per operazioni di importo compreso tra 30.000 e 75.000 euro; le altre centrali rischi private, le quali conservano le informazioni su finanziamenti che non superano i 30.000 euro: tra queste citiamo il Crif, che gestisce il sistema Eurisc, l’Experian e il Ctc. Le centrali rischi operano secondo il Codice di Deontologia per i Sistemi di Informazione Creditizia, che nel 2005 ha disciplinato i tempi di conservazione dei dati acquisiti dalle banche e le regole sulla privacy dei clienti. Il codice prevede tempi diversi a seconda dell’evento considerato: le richieste di finanziamento, ad esempio, vengono conservate per 6 mesi, 1 mese se il finanziamento non è stato poi erogato; vengono conservati per 12 mesi i dati relativi a morosità di due rate, poi sanate, e per 24 mesi le morosità sanate di tre o più rate; i mesi salgono a 36 in caso di morosità, gravi inadempimenti e sofferenze non regolarizzate. I clienti in ogni momento possono richiedere l’accesso alle informazioni personali, l’integrazione o la modifica dei dati archiviati rivolgendosi alle associazioni di consumatori (Adiconsum, Assoutenti, Codacons, Federconsumatori), oppure direttamente alla Centrale Rischi. I Sic non contengono informazioni relative ai protesti, che invece sono gestite dalle Camere di Commercio: se volete saperne di più sulle procedure per richiedere la cancellazione dei protesti potete consultare la nostra pagina Cancellazione Protesti.
Lascia un commento su questa pagina:
- Il Contratto di Prestito: la Legge 142 del 1992
- Anatocismo bancario: via ai Rimborsi
- Buoni e Cattivi: la vostra storia è nella Centrale Rischi
- Come ottenere un prestito se si è protestati
- Basilea 2: Nuovi Equilibri tra Banche e Pmi
- Nasce Ebitec per il controllo sul Recupero credito
- Dove recarsi per cancellare un protesto
- I prestiti tra privati con cambiali: se non si ha accesso al credito o non volete il fiato sul collo
- I prestiti cambializzati veloci: soluzione di credito veloce e sicura
- Come fare un prestito: Zopa.it può aiutarvi
- Il social lending: i prestiti tra privati
- Prestiti cambializzati a cattivi pagatori: cosa sono e perché sono utili
Vedi altre categorie
dettagli..
dettagli..
dettagli..


