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Cessione del quinto medici convenzionati

Cessione del quinto e prestito delega per medici convenzionati

I medici convenzionati operanti nel settore sanitario nazionale aventi contratto a tempo indeterminato, per quel che riguarda il settore prestiti personali, possono godere degli stessi vantaggi dei dipendenti pubblici e, pertanto, accedere a determinate modalità di prestiti riservate ai dipendenti pubblici o statali come la cessione del quinto e il prestito delega. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta...

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Il settore sanitario pubblico italiano è uno dei più numerosi per quel che riguarda le persone che ci lavorano dentro: infatti ci sono i medici, infermieri, badanti, ecc.….inoltre, appartengono a questo settore i medici convenzionati, ossia, medici e pediatri soggetti a trattenuta ENPAM; gli psicologi soggetti a trattenuta ENPAF;  i farmacisti soggetti a trattenuta ENPAD; i veterinari soggetti a trattenuta ENPAV e, ulteriormente, i biologi, soggetti a trattenuta ENPAB.
Questi professionisti non sono dipendenti pubblici ma, per quel che riguarda il settore prestiti personali, possono godere degli stessi vantaggi che i dipendenti diretti del pubblico ministero e, pertanto, accedere a determinate modalità di prestiti riservate ai dipendenti pubblici o statali come la cessione del quinto e il prestito delega. L’unico requisito richiesto ai medici convenzionati è avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

L’importo ottenibile tramite la cessione del quinto o il prestito delega varia a seconda della tipologia di stipendio dei richiedenti e la durata dello stesso prestito. Il motivo è che questi finanziamenti prevedono un rimborso diretto attraverso rate mensili che sono trattenute dalla busta paga ma, nel caso della cessione del quinto, la rata di restituzione non può superare un quinto dello stipendio del richiedente. Nel caso del prestito delega, invece, è possibile trattenere fino ad un massimo di due quinti, ovvero il 40% dello stipendio netto.

Sia la cessione del quinto sia il prestito delega, sono finanziamenti comodi e agevolati per quanto riguarda la restituzione perché è il proprio datore di lavoro, in questo caso l’amministrazione convenzionata, a trattenere mensilmente il corrispondente alle rate pertanto, non esiste il rischio di dimenticare alcun pagamento.

Tra i vantaggi più importanti della cessione del quinto e il prestito delega si sottolinea il fatto che non viene valutata la solvibilità dei richiedenti, pertanto anche i medici convenzionati che hanno subito pignoramenti, protesti o segnalazioni possono ottenere il finanziamenti (cancellazione banca dati dei “cattivi pagatori”). L’unica condizione, come abbiamo già detto, è avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato e un’anzianità lavorativa minima di 12 mesi.

Lo Staff PrestitoaStatali.it

 

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