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Codice di condotta europeo: preventivi trasparenti e facili da confrontare!

Articolo aggiornato il 13-07-2012 alle 12:40

La quasi totalità degli istituti di credito italiani aderisce al Codice di condotta europeo che promuove la trasparenza nel rapporto con i clienti, attraverso l'utilizzo del prospetto ESIS (European Standardised Information Sheet) per i preventivi... vediamo quali sono i vantaggi di questo formato e come si articola. 
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Esiste dal 2002, eppure non tutti ne sono a conoscenza, nè sanno se la banca a cui si rivolgono per richiedere un mutuo vi aderisce. Il Codice di condotta europeo, nasce dall'iniziativa della Commissione UE per diciplinare il mercato dei mutui a livello comunitario e, sostanzialmente, stabilisce gli standard minimi in fatto di trasparenza nelle informative rivolte ai clienti... ivi compresi i preventivi. Le banche che aderiscono al codice, infatti, dovrebbero utilizzare, per il preventivo del mutuo, il prospetto ESIS (European Standardised Information Sheet), il cui vantaggio, per i clienti, è, appunto, l'essere standardizzato. Quindi, anche se chiedete 10 preventivi, a 10 banche differenti, dovreste essere in grado di confrontarli in maniera molto semplice ed immediata... Tale prospetto (che trovate qui sotto in allegato) si articola in 15 punti:
 
1- Istituto di credito che eroga il mutuo.
2- Descrizione del tipo di finanziamento: nome del prodotto, tipo di garanzia, modalità di rimborso, percentuale massima di finanziabilità del valore dell'immobile, eventuale indicazione di un terzo garante... il tutto descritto in maniera breve ma chiara!
3- Tasso nominale di interesse: a seconda della tipologia di tasso di interesse scelto (fisso, variabile o misto), va indicata misura, tipologia, modalità di variazione o durata del periodo in cui rimane fisso.
4- Tasso annuo effettivo globale (TAEG): indicatore sintetico del costo totale del finanziamento espresso in percentuale sull'ammontare del prestito concesso...comprende le componenti accessorie del finanziamento
5- Ammontare del finanziamento richiesto
6- Durata del contratto... compreso il periodo di preammortamento!
7- Numero e frequenza dei pagamenti... vanno indicate anche le rate di soli interessi del periodo di preammortamento!
8- Importo della rata, che per i variabili viene calcolata con il tasso a regime... in allegato deve comunque essere consegnato il prospetto dell'intero piano di ammortamento.
9- Questo punto riguarda una tipologia di mutuo poco diffusa in Italia. Esistono, infatti, mutui che prevedono, da una parte il pagamento dei soli interessi dall’altro, la sottoscrizione di uno strumento finanziario come ad esempio una polizza assicurativa, grazie al quale verrà rimborsato il capitale in un’unica soluzione alla scadenza. Quindi vi si indica: importo di ogni rata di interesse, importo di ogni rata della polizza, quota capitale non coperta dalla polizza, obbligo o meno, da parte del cliente, di accettare la polizza proposta dalla banca.
10- Spese accessorie una tantum: ovvero le spese di apertura, che sono quelle di istruttoria, perizia spese notarili ecc... ma anche quelle che riguardano servizi forniti dalla banca. Deve anche essere indicato l'obbligo o meno, da parte del cliente, di avvalersi dei servizi proposti dalla banca!
11- Spese accessorie ricorrenti: quelle non comprese nella rata del mutuo (ad esempio assicurazione incendio o costi per l'incasso della rata...). Anche in questo caso è importante l'indicazione dell'obbligo o meno di accettare i servizi offerti dalla banca.
12- Condizioni per l'estinzione anticipata
13- Ufficio Reclami: i recapiti a cui rivolgersi in caso di problemi collegati all'applicazione del Codice.
14- Piano di ammortamento: Come abbiamo già detto al punto 8, deve essere allegato al prospetto ESIS.
15- Obblighi per il mutuatario: se è necessario avere un conto corrente nella banca che eroga il mutuo e se è necessario farvi affluire lo stipendio.
 
Insomma 15 punti di chiarezza e trasparenza! Purtroppo come molti altri strumenti a tutela dei consumatori, anche l'adesione al codice di condotta europeo e l'utilizzo del prospetto ESIS, sono discrezionali. Tuttavia, se una banca aderisce al codice, è obbligata ad usare il prospetto e la stragrande maggioranza delle banche italiane ha aderito. Se vi serve un preventivo su un mutuo, quindi, chiedete che vi venga fatto in formato ESIS, sarete sicuri di avere tutte le informazioni necessarie in maniera chiara e vi sarà più facile confrontare diverse proposte. Qui sotto, oltre ad un fac simile del prospetto ESIS, alleghiamo una pratica guida la codice di condotta europei sui mutui promossa da ABi e associazioni dei consumatori. 
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