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Confronto tassi mutui, quali i migliori?

Articolo aggiornato il 12-02-2014 alle 13:03

Il confronto dei tassi dei mutui è un'operazione preliminare e necessaria qualora decidessimo di accendere un mutuo, anche se l'operazione di confronto può risultare abbastanza difficile per i non addetti ai lavori. Ecco allora una serie di considerazioni molto attuali, tra cui l’analisi dell’Euribor e dell’IRS, utili a un primo confronto dei tassi dei mutui.
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La prima cosa da fare quando si vuole accendere un mutuo è il confronto dei tassi. Per prima cosa: tasso variabile e tasso fisso? Premesso che il tasso fisso, lo dice la parola stessa, non può variare nel tempo, come viene deciso il valore che assume il tasso variabile?
Ebbene, l’indice a cui far riferimento per confrontare i tassi dei mutui è l’Euribor, ossia l’Euro Interbank Offered Rate, il tasso medio a cui avvengono le transazioni finanziarie in euro tra le grandi banche europee. Si tratta di un’indicazione molto affidabile circa il costo del denaro e di un elemento fondamentale quando si effettua il confronto dei tassi dei mutui. Infatti, le banche, quando ci concedono un mutuo, altro non fanno che vendere dei soldi e quindi se il prezzo dei soldi diminuisce lo farà anche il tasso relativo al nostro mutuo e viceversa (per confrontare i tassi di oggi basta visionare Euribor.it). Oltre all'Euribor, il confronto dei tassi dei mutui richiede qualche riflessione in più rispetto anche sull’IRS (Interest Rate Swap, parametro di riferimento per i mutui a tasso fisso). Se è vero che di solito le banche offrono mutui a tasso fisso con un interesse superiore a quelli a tasso variabile, bisogna considerare che i mutui a tasso variabile, soprattutto se a lunga scadenza, possono oscillare di molto, e quindi aumentare.

Qual è allora la strada da seguire nel confronto dei tassi dei mutui e dunque nella scelta del mutuo più conveniente?

Forse, nel confronto dei tassi dei mutui, vale la pena pagare di più, ma godere di una certa tranquillità grazie al mutuo a tasso fisso (le migliori offerte si aggirano intorno al 5%). Per chi invece il mutuo l’aveva già sottoscritto qualche anno fa, c’è sempre la strada della surroga che può garantire qualche risparmio in più sia alle famiglie con in corso un mutuo variabile sia a quelle con in corso un fisso. Ecco dunque che nel confronto dei tassi dei mutui le possibilità sono numerose, anche se per un mutuo casa, sarebbe meglio optare per la sicurezza offerta dal tasso fisso.
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