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Conto corrente o conto deposito

Conto corrente o conto deposito?

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Mettere al sicuro i propri risparmi in tempi di crisi, instabilità e tassi di interesse sempre più bassi, non è più semplice come prima. C'è chi preferisce investire nei Bot, chi invece sceglie il rischio delle azioni, ma sono sempre di più le persone che decidono di parcheggiare i propri risparmi in conti correnti o conti deposito, cioè un conto ad alto rendimento. Ma conviene? In cosa si differenzia da un normale conto corrente bancario? Quando conviene scegliere uno e quando conviene scegliere l'altro?
Conto corrente: un portafoglio quotidiano
Con il tradizionale conto corrente bancario la banca permette al cliente di depositare e gestire i propri risparmi in cambio di un canone fisso e di commissioni legate ai servizi. Con un conto corrente si ha diritto a tutti i servizi bancari: pagamenti, prelievi, assegni, bancomat, carte di credito, domiciliazione bollette e altro. Gli interessi sul capitale depositato ci sono, ma sono quasi sempre molto bassi, praticamente intorno allo zero. In sintesi: molti servizi, molti costi, pochi guadagni. Un caso particolare si ha però in caso di protesto: l'apertura di un conto corrente a protestati potrebbe risultare infatti molto complessa.

Quando conviene il conto corrente: è uno strumento necessario per la vita quotidiana di un qualunque risparmiatore o lavoratore, dunque conviene se si ha uno stipendio o una pensione da accreditare, se si fanno o si ricevono pagamenti e se si preleva spesso del contante.  

Quali convengono: i più economici sono i conti correnti on line: in cambio di costi molto ridotti è possibile effettuare tutte le operazioni tramite il computer invece che allo sportello della filiale. Spesso i conti on line non hanno nè il canone fisso nè l'imposta di bollo. Particolari vantaggi anche per i giovani e gli studenti.

Conto deposito: un salvadanaio con gli interessi
Chi invece ha un capitale da investire e vuole sfruttare interessi più alti può aprire un conto deposito, da affiancare al normale conto corrente. Le operazioni a disposizione sono molto limitate ma, soprattutto e si vincola il capitale per un determinato periodo, si ha diritto a tassi di interesse che possono arrivare anche al 3%, dunque molto al di sopra dei normali interessi dei conti correnti. Oltre a questo, i costi sono praticamente assenti. In sintesi: pochi servizi, nessun costo, più guadagni del normale.

Quando conviene il conto deposito: Si tratta di un porto sicuro dove parcheggiare i propri risparmi. Conviene se si ha un piccolo capitale da parte e lo si vuole far fruttare in tempi brevi con interessi più alti, senza però rischiare di perderlo come invece può capitare con le azioni.

Quali convengono: di solito i più remunerati sono quelli con un periodo di vincolo del denaro più lungo, come il conto deposito unicredit, che può arrivare fino a 12 o 18 mesi. Questo significa che in quel periodo il denaro non potrà essere ritirato, pena la perdita degli interessi e in alcuni casi anche il pagamento di una penale. 
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