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Come estinguere un prestito: pro e contro e modalità generiche

Estinguere un prestito anticipatamente è uno di quei casi limite che non sempre si verifica. Solitamente, in questi casi, è prevista una piccola penale di estinzione. Andiamo a capire meglio il perché esista una penale e a cosa si deve stare attenti in fase di contrattualizzazione per non avere problemi poi. Nel testo riferimenti alla legge vigente in materia e ad esempi pratici.
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Può a volte capitare di voler estinguere un prestito anticipatamente perché si è risolta una situazione difficile o perché si è trovato un modo migliore, e meno dispendioso, di avere denaro. In questi casi bisogna sapere che è possibile estinguere il prestito ma che ci sono delle regole da osservare. Cerchiamo subito di capire che l’estinzione anticipata di un prestito è un’ azione che fa perdere guadagni all’istituto erogante e che, quindi, questa azione, non è mai ben vista da finanziarie o banche. Un istituto creditizio eroga prestiti al fine di guadagnare soldi sugli interessi che la rata di rimborso matura nel tempo, quindi, più è lungo il piano di rimborso e più alto sarà il guadagno per chi concede il prestito. Detto ciò, però, non bisogna dimenticare che esistono leggi che impongono agli istituti di concedere l’estinzione anticipata al debitore. In generale la legislazione impone che si possa rimborsare il residuo del prestito con un aggravio di rimborso che non può superare l’1% della somma da rimborsare. Questa è la consuetudine generale quando si vuole estinguere un prestito, poi, ogni istituto in fase di contrattualizzazione, stabilisce delle regole insieme al richiedente che avranno valore di legge. La maggiorazione della somma da restituire non potrà comunque essere maggiore dell’1% della somma da rimborsare. Questa maggiorazione viene comunemente chiamata “penale di estinzione anticipata”, fate dunque attenzione a ciò che vi viene proposto o imposto. Questo massimale dell’1% è da considerare come il risarcimento che l’istituto erogante può chiedere a fronte di un mancato guadagno verificatosi successivamente al contratto stipulato. Ci sono poi dei casi particolari riguardo l’estinzione anticipata. Andiamone a scoprire qualcuno

Estinguere un prestito: casi particolari
Uno dei casi particolare, dove si necessita di estinguere un prestito, è la morte prematura del debitore. Onde evitare che il peso del debito ricada su eredi inconsapevoli o che non vogliono ne possono continuare a pagare il rimborso di un prestito che non è stato richiesto da loro, è prevista, in fase contrattuale, la possibilità di stipulare un’assicurazione sul prestito. Solitamente, queste assicurazioni, vengono fatte stipulare obbligatoriamente dall’istituto quando la cifra finanziata è molto alta e il piano di rientro è molto lungo. Pensiamo ad un 70enne che chiede un prestito molto alto con piano di rimborso di 20 anni. Per quanto la vita si sia allungata negli ultimi decenni, non si può avere la certezza assoluta che si arrivi a 90 anni di età. In questi casi l’assicurazione viene fatta stipulare per tutelare sia il debitore che il creditore. Queste assicurazioni servono ai primi per non far ricadere un debito proprio nei confronti degli eredi e per i secondi per assicurarsi che si possa riavere tutta la somma erogata. In questo caso, solitamente, il debitore potrà estinguere il prestito senza penale di estinzione o potrà addirittura svincolare la somma richiesta da eventuali terze persone. Le modalità come avevamo detto sono di vario genere. In conclusione analizziamo un caso particolare e specifico. Prendiamo il caso in cui, si sia firmato un contratto per un prestito di 10.000 euro ma che, prima dell’erogazione iniziale, ci si accorga di poter risolvere la questione economica senza quel prestito. in questo caso specifico, si dovrà procedere comunicando per iscritto, all’istituto erogante, la volontà di non avere il denaro richiesto, se poi si ha pure un’assicurazione sul finanziamento si dovrà comunicare anche all’agenzia di riferimento che non si necessita più del prestito. Queste azioni hanno validità se fatte entro i 30 giorni dalla stipula del contratto e, tendenzialmente, vanno fatte il prima possibile. Gli istituti, così facendo, non ci accolleranno nemmeno le spese di istruttoria varie previste dal contratto. Questa è la tendenza generale per chi vuole estinguere un prestito, poi, si deve sempre far riferimento al contratto stipulato. In conclusione, con il decreto Bersani, le penali per estinzione anticipata, dovrebbero essere nulle in alcuni casi specifici. La legislazione in materia è in continua evoluzione e vi consigliamo, per dettagli certi, di consultare il testo di legge alla pagina del sito assorisparmiatori. Nella pagina segnalata troverete le specifiche in materia di estinzione anticipata dei mutui. Fate attenzione: il testo di legge fa riferimento a qualunque forma creditizia quali prestiti, finanziamenti o mutui. Il testo di legge accorpa tutte le forme di prestito in un'unica legislazione.
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