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Energie rinnovabili: i prestiti ecologici delle banche per i privati

Articolo aggiornato il 17-07-2012 alle 11:24

Con i prestiti ecologici erogati dalle banche ai privati è possibile non solo eseguire interventi di riqualificazione energetica delle abitazioni, ma anche fare acquisti rispettosi dell’ambiente. Vediamo nel dettaglio in cosa consistono e come si possono richiedere.
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I prestiti ecologici sono finanziamenti riservati a chi vuole investire in tecnologie a basso impatto ambientale. Sono dedicati alla riqualificazione energetica delle abitazioni, attraverso l'installazione di pannelli solari o il rinnovo degli infissi, ma anche agli acquisti “ecologici”, ad esempio automobili di classe ambientale euro 4 e 5 in sostituzione di veicoli più inquinanti, di auto a metano, di elettrodomestici a basso consumo. I prestiti più richiesti in questo settore sono certamente quelli per il fotovoltaico, anche grazie al piano di sviluppo delle energie rinnovabili promosso dallo Stato con il cosiddetto “conto energia”, arrivato proprio in questi giorni alla quinta versione.
 
I prestiti ecologici nelle banche: come richiederli
 
Sono molte le banche che prevedono dei pacchetti specifici per i prestiti ecologici ai privati, utilizzabili per scopi diversi dall’attività imprenditoriale. Dai dati comunicati dall’Osservatorio rinnovabili dell’Abi (Associazione bancaria italiana) durante il forum “Green energy 2012”, dal 2007 al 2011 le banche operanti in Italia si sarebbero impegnate nel finanziamento delle energie rinnovabili per circa 20 miliardi di euro.
Se si decide di riqualificare la propria abitazione e renderla a prova di risparmio energetico o di fare un acquisto “verde” ci si può rivolgere al proprio istituto di credito per vedere cosa offre in merito ed eventualmente valutare anche offerte alternative. In generale i prestiti ecologici sono prestiti finalizzati, quindi in banca bisogna presentare, oltre alla tradizionale documentazione (documento di riconoscimento, codice fiscale, documento di reddito) anche il giustificativo della spesa (preventivo o fattura). Nella maggior parte dei casi si può scegliere se stipulare un prestito a tasso fisso o variabile, valutando la convenienza in base alle proprie esigenze.  Nel caso di istallazione di impianti fotovoltaici, trattandosi di investimenti consistenti, i tempi di restituzione sono abbastanza lunghi, dai 15 ai 20 anni e il prestito può essere rimborsato anche tramite gli incentivi statali. 
 
Soluzioni per il prestito ecologico
 
Le proposte degli istituti di credito per i prestiti ecologici sono davvero numerose. Il prestito ecologico della Banca San Paolo, ad esempio, è il finanziamento a tasso di interesse fisso o variabile dedicato a chi vuole investire per rispettare l’ambiente. Si tratta di un “finanziamento verde” a tutto tondo, che non è riservato solo all’installazione di impianti fotovoltaici, ma anche alla coibentazione degli edifici per evitare la dispersione termica, alla sostituzione delle caldaie, all’acquisto di mezzi di trasporto ecologici ed elettrici e all’acquisto di elettrodomestici a risparmio energetico. L’importo finanziabile va dai 2.500 ai 100.000 euro, che possono essere rimborsati al massimo in 15 anni (questo periodo di tempo è però riservato solo all’installazione di impianti fotovoltaici), anche utilizzando gli incentivi statali. Per i finanziamenti per il fotovoltaico superiori agli 8 anni è richiesta la “cessione del credito” vantato dal Cliente nei confronti del Gestore Servizi Energetici (G.S.E.).
La Banca Popolare di Milano prevede due soluzioni di prestito ecologico. Una è il Pacchetto Ecologia, rivolto ai privati che vogliono effettuare miglioramenti dell’efficienza energetica (sostituzione caldaie, infissi, ecc.) beneficiando di un prestito a tasso variabile. La seconda soluzione, denominata Credito Fotovoltaico, è il prestito a tasso fisso o variabile specifico per l’installazione o il potenziamento di impianti fotovoltaici. L’importo concedibile per entrambi i finanziamenti è di 150.000 euro, rimborsabili in rate mensili, trimestrali o semestrali da 24 a 180 mesi. E’ possibile estinguere i finanziamenti in anticipo senza pagare alcuna penale. 
Duplice offerta sul fronte delle energie pulite anche da parte di Banca Sella, che propone i pacchetti Prestidea Ambiente, destinato agli acquisti ecologici (elettrodomestici di classe energetica superiore o automobili Euro 4 o 5) e Prestidea Fotovoltaico, riservato all’installazione di impianti fotovoltaici nelle abitazioni ad uso privato. I prestiti Prestidea possono essere attivati solo dai titolari di conto corrente presso la banca. 
 
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