Collegamenti sponsorizzati

prestiti per autonomi

Prestiti per i lavoratori autonomi: requisiti e opportunità

Articolo aggiornato il 13-08-2013 alle 11:17

I prestiti per gli autonomi, quei lavoratori che non hanno busta paga da lavoro dipendente, sono una forma di finanziamento piuttosto comune in Italia, e prevista da quasi tutte le principali banche e finanziarie. Andiamo a vedere insieme le procedure per attivare un prestito per lavoratori autonomi, le modalità di richiesta, i requisiti per accedervi.
Prestiti per i lavoratori autonomi: requisiti e opportunità Collegamenti sponsorizzati
Gli autonomi sono quelle categorie di lavoratori che non hanno busta paga: commercianti, liberi professionisti, imprenditori o artigiani. Per poter accedere ai prestiti, i lavoratori autonomi hanno bisogno di particolari procedure e di altre forme di garanzia da presentare all’istituto creditizio di riferimento. Ogni istituto creditizio ha delle regole di concessione particolari, le uniche costanti sono: la presentazione dell’ultima denuncia dei redditi, rimborsi rateizzati mensili, piano di ammortamento massimo di 4/5 anni in funzione, logicamente, dell’importo massimo erogabile che solitamente si aggira intorno ai 30.000 euro, salvo richieste più alte che vengono valutate dall’istituto di riferimento mediante altre forme di garanzia. Un’altra caratteristica è che le rate possono essere ridotte in base alla situazione economica del richiedente. In linea di massima sono due i generi di prestito per autonomi: il prestito personale secondo cui il richiedente a libertà di gestione del finanziamento e quello fiduciario, dove invece c’è effettivo bisogno di liquidità immediata per determinati motivi. Questo genere di prestito, serve solitamente a chi ha bisogno di denaro liquido piuttosto rapidamente. Il motivo può essere un ritardo nei pagamenti, una mancata solvenza di un credito e in generale tutto ciò che riguardi l’attività lavorativa. I prestiti per autonomi non sono prestiti finalizzati, ovvero riferiti all’acquisto di un determinato bene. Andiamo ora a segnalarvi alcuni istituti di riferimento per la concessione dei prestiti a lavoratori autonomi.

Prestiti per lavoratori autonomi: a chi rivolgersi
Quasi tutti gli istituti di credito, stanti le garanzie di cui sopra, prevedono l'erogazione di prestiti ad autonomi e liberi professionisti Aliprestito, rimandandovi direttamente alla pagina di riferimento. In questo sito potrete richiedere un preventivo in due distinte modalità: tramite prestito personale per autonomi, ottenibile in 5/6 giorni con importo massimo di 30.000 euro rimborsabili in massimo 84 mesi e tramite prestito cambializzato, con importo massimo di 50.000 euro rimborsabili in 120 mesi. Tutte e due la forme non hanno spese per la richiesta o altre spese aggiuntive, non si necessita di motivazione, le rate e i tassi sono fissi e in generale le altre caratteristiche tipiche di un prestito personale sopracitate. Ecco infine una panoramica delle banche e delle finanziarie a cui rivolgersi per chiedere prestiti per lavoratori autonomi.
Stampa, invia via email, segnala nei tuoi social network
OkNotizie



Lascia un commento su questa pagina:

Inserisci le due parole che trovi nel box sottostante:

Collegamenti sponsorizzati

Argomenti Correlati

Prestiti commercianti

Una selezione di banche e finanziarie che offrono fidi e prestiti a ...

Prestiti lavoratori autonomi

I prestiti per lavoratori autonomi sono prestiti concessi a chi opera come ...


Cerca nella tua Regione
Cerca nella tua Provincia
Collegamenti sponsorizzati


Scarica gratis il video 'Trovare clienti su internet' Scarica gratis la video lezione "Trovare clienti su Internet" Trova clienti su internet

Questo sito fa uso di cookie anche di terze parti. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni.
Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Leggi informativa

Chiudi e accetta