Collegamenti sponsorizzati

prestiti per i nuovi nati

Prestiti per i nuovi nati: un fondo di garanzia per le famiglie

Articolo aggiornato il 04-06-2014 alle 16:04

Il fondo di credito per i nuovi nati è un fondo di garanzia con il quale lo Stato si impegna nei confronti delle banche per agevolare l’accesso al credito delle famiglie con bambini, anche adottati. Lo Stato può arrivare a coprire fine al 75% del prestito Vediamo come funziona...
Prestiti per i nuovi nati: un fondo di garanzia per le famiglie Collegamenti sponsorizzati
Si chiama “Fondo nuovi nati” ed è il fondo di garanzia messo a disposizione dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia per sostenere i genitori con bambini appena arrivati. Il fondo nasce con il decreto legge n. 185 del 2008 (art. 4), poi convertito in legge ed è originariamente rivolto alle famiglie con bambini nati o adottati negli anni 2009, 2010 e 2011. Con una recente deliberazione le misure sono state prorogate di un altro triennio, potranno quindi usufruirne i nati nel 2012, 2013 e 2014.

Come funziona il fondo nuovi nati
Il fondo nuovi nati permette di ottenere un prestito agevolato fino a 5000 euro, da rimborsare in massimo 5 anni, presso le banche e gli intermediari finanziari aderenti.
E’ bene sottolineare che non si tratta di un contributo, come i cosiddetti “bonus bebè”, ma di un prestito, che quindi va restituito. L’esistenza di un fondo di garanzia premette però alle banche di applicare tassi molto convenienti e di aprire il credito anche a fasce di reddito più basse che ne sarebbero altrimenti escluse. In pratica, grazie all’esistenza del fondo di garanzia, in caso di insolvenza lo Stato si impegna a coprire il 50% del finanziamento (il 75% per le famiglie con redditi bassi). Resta valido il fatto che, se non si salda il prestito, si è soggetti alle normali procedure del recupero crediti.
 
Il prestito per i nuovi nati: a chi è rivolto
Possono accedere al prestito per i nuovi nati le famiglie (o i genitori separati) con bambini nati o adottati nel corso dell’anno precedente a quello di presentazione della domanda. Per le adozioni, la data di riferimento da considerare è quella della sentenza di affidamento preadottivo o di adozione definitiva nel caso di adozioni nazionali; per le adozioni internazionali è invece la data dell’autorizzazione all’ingresso e alla residenza permanente del minore. Si può richiedere un finanziamento per ogni bambino della famiglia, ma per lo stesso bambino si può chiedere un solo prestito. Data la particolare natura e finalità del fondo di credito, pensato per il sostegno alle famiglie, non ci sono limiti di reddito per accedere. Del prestito agevolato possono usufruire sia i cittadini italiani che quelli stranieri, purché regolarmente soggiornanti in Italia. In ogni caso, fatte salve le garanzie offerte dallo Stato, l’ultima parola sulla concessione o meno del finanziamento spetta all’istituto erogante (banca o società di credito).

Come ottenere il prestito per i nuovi nati 
Per ottenere un prestito con le agevolazioni del fondo nuovi nati bisogna recarsi in una delle banche o istituti aderenti e compilare la domanda su apposito modulo, indicando le proprie generalità e quelle del bambino e dichiarando l’esercizio della patria potestà genitoriale sul minore. La banca richiederà inoltre la tradizionale documentazione per i prestiti personali (documento di identità, codice fiscale, busta paga o dichiarazione dei redditi). Il prestito per i nuovi nati non è un prestito finalizzato, questo significa che non deve essere presentato all’istituto finanziario nessun giustificativo di spesa. L’elenco aggiornato degli istituti che aderiscono al fondo e la percentuale di riduzione dei tassi applicata è disponibile sul sito web del fondo nuovi nati o su quello dell’associazione bancaria italiana (ABI)
Per informazioni, oltre a consultare il sito, si può far riferimento al contact center allestito dal Dipartimento delle Politiche per la Famiglia in collaborazione con l’Inps. Il numero di telefono è 803.164. Le banche e gli intermediari finanziari che volessero aderire al fondo possono visionare lo schema di convenzione sul sito del fondo nuovi nati o contattare il dipartimento all’indirizzo banca-fondonuovinati@governo.it.
Stampa, invia via email, segnala nei tuoi social network
OkNotizie



Lascia un commento su questa pagina:

Inserisci le due parole che trovi nel box sottostante:

Collegamenti sponsorizzati

Argomenti Correlati

Prestito per matrimonio

Matrimonio significa anche spendere cifre consistenti per organizzare ...


Cerca nella tua Regione
Cerca nella tua Provincia
Collegamenti sponsorizzati


Scarica gratis il video 'Trovare clienti su internet' Scarica gratis la video lezione "Trovare clienti su Internet" Trova clienti su internet

Questo sito fa uso di cookie anche di terze parti. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni.
Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Leggi informativa

Chiudi e accetta